In questa guida spieghiamo come scegliere i migliori sacchetti sottovuoto alimentari per le proprie esigenze.

Estrarre l’aria da un contenitore elastico è più facile ed efficace che toglierla da un barattolo. I sacchetti sottovuoto infatti sono la soluzione ideale per conservare e congelare i cibi pronti, o gli alimenti freschi, proprio perché è molto facile privarli dell’aria. E possono essere usati anche a caldo, sempre che siano adatti a questo scopo, per cuocere i cibi sottovuoto.

Come Scegliere Sacchetti Sottovuoto Alimentari

Per tirare via l’aria dai sacchetti sottovuoto devono essere presenti una serie di caratteristiche che dipendono dalla macchina per fare il vuoto. Ogni macchina per sottovuoto, infatti, è tarata per poter svuotare dall’aria i sacchetti che appartengono alla sua tipologia, come è chiaramente indicato nel suo libretto di uso e manutenzione. Questi sacchetti sono riconoscibili grazie a delle sigle particolari imposte dalla casa costruttrice, ma, in alternativa, o acquisti quelli specifici per la macchina che stai usando, oppure fai riferimento ai parametri di quel tipo di sacchetto, e cioè la dimensione minimo e massima, il tipo e la grandezza della valvola, e lo spessore della pellicola. Nei sacchetti sottovuoto, tra l’altro, deve essere indicato anche il materiale col quale vengono realizzati.

Le dimensioni dei sacchetti sottovuoto sono altrettanto importanti. Generalmente trovi indicata la grandezza dei sacchetti in centimetri, lunghezza per larghezza, sulla confezione, con una figura che ne indica anche il verso, e cioè da che parte sta la chiusura ermetica e la valvola. In quelli più grandi trovi anche l’indicazione della capienza in litri, o sottomultipli, utilissima soprattutto quando devi mettere sottovuoto delle sostanze liquide, come il brodo, i sughi, le creme, o i pasticci. Ma la misura che ti serve conoscere in maniera categorica è la larghezza dei sacchetti sottovuoto, perché è quella che stabilisce con quale tipo di macchina per il vuoto li puoi usare e, soprattutto, se sono compatibili col sistema sottovuoto. Sulla lunghezza invece puoi regolarti a piacere, in dipendenza della quantità di cibo da conservare e della misura del vano del surgelatore. Ovviamente più sono lunghi i sacchetti sottovuoto, più la pellicola deve essere resistente, o rischi che si spacchino per il troppo carico.

Il materiale dei sacchetti sottovuoto deve essere rigorosamente per alimenti, e riportare il simbolo che indica che la fabbrica che li produce ha subito i controlli del Ministero della Salute, e che gli organi competenti hanno rilasciato il certificato di idoneità, secondo i valori stabiliti dalle leggi europee sulla conservazione alimentare. Una caratteristica che il Regolamento Quadro CE 2016/1416 ha stabilito debba comportare la stampa, anche sui sacchetti sottovuoto, del classico simbolo con il bicchiere e la forchetta, insieme alla scritta per alimenti. Al centro del simbolo triangolare del riciclo, invece, deve essere messo il numero che indica il tipo di plastica, e identifica quelle usate esclusivamente per i cibi. Quelli assolutamente sicuri sono le plastiche di tipo 1, 4 e 5.

Sacchetti Sottovuoto per Cottura

Questa è un’altra particolarità cui devi fare attenzione quando scegli i sacchetti sottovuoto. Generalmente si pensa ai sacchetti sottovuoto come contenitori dove conservare il cibo e alle basse temperature, prossime o al di sotto dello zero. Ma i sacchetti sottovuoto possono servire anche a cucinare i cibi, soprattutto quelli delicati, in modo che non si perdano le loro caratteristiche organolettiche.

Non tutti i sacchetti sottovuoto però sono adatti a cuocere i cibi, e anche questa predisposizione deve essere indicata, sia sul sacchetto che sulla confezione, insieme al tipo di cottura che è possibile effettuare. Quindi devi trovare, scritto in chiaro o col simbolo corrispondente, se il sacchetto, ripieno di cibo sottovuoto, può essere utilizzato solo a bagnomaria, oppure messo al forno o in casseruola. Visto che anche la cottura al microonde segue regole particolari, dovrai trovare l’indicazione specifica, almeno sulla confezione.

Rotoli per Alimenti Sottovuoto

Un’ottima alternativa ai sacchetti sottovuoto è rappresentata dai rotoli per sottovuoto, per la ragione che con il rotolo, che generalmente supera i tre metri di lunghezza, puoi scegliere tu la dimensione che ti viene più comoda, almeno per quello che riguarda la lunghezza. Infatti, se per la larghezza dovrai rispettare la misura della bocchetta aspirante della macchina per il vuoto, per la capienza potrai regolarti come preferisci, e realizzare le buste della misura più conveniente, in relazione al tipo di alimento da conservare. Infine, oltre che in plastica, puoi trovare dei rotoli realizzati in alluminio, ottimi per conservare alimenti ad alta capacità di fermentazione, come il vino, ma decisamente più costosi. Quanto alla possibilità di riutilizzo dei sacchetti sottovuoto, non essendo facile sterilizzarli perfettamente, sono da considerare assolutamente monouso, e da conferire immediatamente nel contenitore del riciclo, dopo l’unico utilizzo.

Sacchetti Sottovuoto per gli Alimenti più Venduti

Di seguito mettiamo a disposizione un elenco dei sacchetti sottovuoto per gli alimenti più venduti in questo momento con il relativo prezzo. Cliccando sui vari prodotti è possibile aprire una pagina in cui sono presenti le opinioni sul sacchetto sottovuoto per alimenti di chi ha comprato il prodotto. Le recensioni degli utenti risultano essere molto utili per individuare il migliore sacchetto sottovuoto per alimenti per le proprie esigenze.